Recensione Dyson 360 Heurist: strepitoso robot che lavora al buio

Quando Dyson ha annunciato l’arrivo del modello 360 Heurist, si è subito creata grande curiosità sul mercato. Si tratta di un robot aspirapolvere innovativo, il cui obiettivo primario, è quello di andare a evolvere la precedente generazione realizzata dalla casa produttrice. Tra le tantissime migliorie e modifiche apportate, la prima cosa che salta all’occhio è la presenza di un nuovo processore,  oltre al controllo vocale con l’utilizzo di Amazon Alexa e Google Assistant. Il terzo vantaggio garantito da questo dispositivo è la sua capacità di muoversi perfettamente al buio. Di seguito andremo a scoprire quali sono le sue particolarità, analizzando da vicino tutto ciò che potrebbe renderlo, in breve tempo, uno dei veri leader di mercato.

Caratteristiche e curiosità sul Dyson 360 Heurist

Sono passati ben tre anni dal modello precedente, il 360 Eye che è stato, tra l’altro, il primo prodotto da Dyson per questo particolare segmento di mercato. Abbiamo appena accennato alcune delle novità che sono presenti sul Dyson 360 Heurist, ma non finisce qui!

Se analizziamo le sue caratteristiche tecniche, notiamo prima di tutto un processore quad-core da 1,4 GHz, che è 20 volte più veloce rispetto allo standard. In questo modo riesce a catturare fino al 60% degli scarti in più che troviamo presenti nell’ambiente in cui viviamo. Al tempo stesso permette anche al robot di evitare ogni tipo di ostacolo, con massima precisione. Un’ulteriore e interessante novità di questo nuovo modello è rappresentata dalla presenza di ben otto LED, posizionato attorno alla videocamera panoramica.  In questo modo il 360 Heurist riesce ad avere la capacità di muoversi facilmente, anche in quelle stanze o negli ambienti che non sono forniti di una buona quantità di luce. Ecco perché, possiamo dire, che il robot riesce a vedere anche al buio. I LED lavorano in modo del tutto autonomo, e vanno ad attivarsi solo se è strettamente necessario.

Le differenze con il modello Dyson 360 Eye

 Ciò che notiamo, a livello strutturale, è che il 360 Heurist ha un numero più alto di setole in nylon. Ennesimo fattore che permette alla casa produttrice di garantire agli utenti molta più potenza di aspirazione rispetto a quanto fatto in passato. Volendo quantificare tale potenza, possiamo parlare del 20% in più rispetto al 360 Eye. Il dato è molto interessante, soprattutto se consideriamo che entrambi usano lo stesso motore Dyson V2 a 78,000 giri al minuto, e ben 6,947 setole. Insomma sembra proprio che sia in grado di raddoppiare il tempo di esecuzione e lavoro rispetto al suo “antenato”.

Dyson 360 Heurist

Dyson 360 Heurist

Come funziona questo robot aspirapolvere

Dyson 360 Heurist funziona facilmente scegliendo una di tre modalità di aspirazione, con una durata totale che varia da 40 a 80 minuti di pulizia. Finito questo tempo, torna alla base di ricarica in automatico. Tale movimento è quello che viene garantito proprio dalla produzione. Per avere la certezza di come lavora, e soprattutto per gestire da remoto il dispositivo, è possibile scaricare l’applicazione mobile dedicata, ovvero Dyson Link.

In alternativa, ti basterà controllarlo proprio con l’uso della tua voce, andando a sfruttare la compatibilità con Amazon Alexa e Google Assistant. Ma questo gioiellino quando potrà arrivare sul mercato per essere acquistato? Pare che a novembre sbarcherà in terra cinese, a un prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno a 800 giri. Per il lancio mondiale invece resta ancora da attendere un po’. E’ chiaro però che se approderà oltre i confini nazionali (con il mercato americano in primissima linea), ci sarà sicuramente da aspettarsi una variazione nel prezzo. Non resta che attendere prima di poter finalmente sfruttare un dispositivo che si presenta come una delle più importanti e interessanti innovazioni.

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