Come Funziona un Aspirapolvere Senza Sacco? Vantaggi e Svantaggi

Elemento fisso del panorama casalingo di ogni famiglia italiana, l’aspirapolvere è un aiuto insostituibile nelle pulizie casalinghe.  Più facile da usare, più veloce e sicuramente più performante rispetto alla classica scopa, l’aspirapolvere ha alle spalle una storia di più di cento anni, dai primi modelli a pompa trainati da carrozze a cavalli, agli ultimissimi ritrovati tecnologici che addirittura non hanno bisogno della corrente per funzionare. Ad oggi la famiglia degli aspiratori si divide, tralasciando le infinite sfumature che li caratterizzano, in due grandi rami: con sacchetto raccogli polvere e senza. Questi ultimi, anche se presenti sul mercato da più di venti anni, si stanno rapidamente imponendo come uno standard per evidenti motivi di praticità, sicurezza e maneggevolezza.

Tecnologia Innovativa

La tecnologia CICLONICA arriva in nostro soccorso e lo fa in maniera talmente accattivante e semplice da rendere le pulizie quasi un piacevole passatempo. Un motore interno all’apparecchio crea una forza centrifuga che produce un micro-tornado (da qui il nome CICLONICA) in grado di aspirare la polvere e lo sporco, mandandolo direttamente in un contenitore estraibile senza passare attraverso filtri o sacchetti.  Una tecnologia semplice e diretta, senza orpelli o altri pezzi particolari che, nel migliore dei casi, possono rompersi impedendoci di utilizzare l’elettrodomestico fino alla riparazione. Gli ultimi prodotti arrivano a sfruttare, addirittura, una forza MULTI-CICLONICA che, moltiplicando i coni d’aria prodotti, rende più performante l’apparecchio.

Soluzioni in Commercio

Gli apparecchi in produzione, che sfruttano questa tecnologia, coprono l’intera gamma una volta appannaggio degli aspirapolvere a sacchetto. Abbiamo così apparecchi SENZA SACCO A TRAINO, il top della gamma, leggeri, maneggevoli, con spazzole in fibra di carbonio per raccogliere il massimo dello sporco. Snodabili, riescono a raggiungere gli angoli della casa più nascosti. Adatti ad ogni superficie, dal parquet alle piastrelle passando per resine, gomme e tappeti.

Per chi invece si accontenta di prestazioni “ridotte” (si fa per dire vista la potenza dei motori), possiamo scegliere un modello A SCOPA.  Più maneggevole del fratello maggiore a traino, con prestazioni quasi allo stesso livello ma con un netto risparmio in fatto di consumo energetico (ormai sono tutti prodotti in classe A) e un abbattimento del rumore prodotto non indifferente.
L’unico neo è rappresentato dal serbatoio ridotto rispetto al sistema a traino, che rende necessario svuotarlo più spesso.  Un prodotto adatto alla pulizia giornaliera di un ambiente ma meno performante se parliamo di “grandi pulizie di primavera”.

Un capitolo a parte è rappresentato dagli aspirapolvere AD ACQUA, anche se sono ancora poco diffusi e molto costosi.  Lo sporco viene imprigionato in un serbatoio pieno d’acqua che gli impedisce di disperdersi in fase di svuotamento. Ottima soluzione per chi soffre di allergia alla polvere (anche se la manutenzione e la pulizia del serbatoio richiedono tempo, prevedendo il lavaggio di questo dopo ogni uso).

Vantaggie e Svantaggi

Chiaramente non è tutto oro quello che luccica, i pro e i contro ci sono sempre.  A fronte di un risparmio notevole di tempo e denaro (i sacchetti costano e richiedono un minimo di praticità per essere cambiati), l’investimento iniziale non è indifferente.  Il più economico tra gli aspirapolvere senza sacchetto costerà comunque come un buon aspirapolvere a sacchetto. Certo che se pensiamo all’investimento sul lungo termine potremmo anche ritrovarci a risparmiare.  Inoltre, a fronte di un serbatoio più capiente rispetto ai sacchetti classici, quando ci troveremo a svuotarlo nella pattumiera dovremo essere bravi a non disseminare sporco in giro, problema che i sacchetti a tenuta stagna non presentavano.

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